Recensione del nuovo libro edito da Lorusso Editore - pubblicata sul sito di Radio Sherwood di Padova - www.sherwood.it -



The Clash. Lo Scontro - Storie di Lotte e Conflitti

di Rocco Fontana


Presentazione del libro "The Clash. Lo scontro - Storie di lotte e di Conflitto"
Sabato 5 Febbraio @ C.S.O. Pedro (Via Ticino, 5 Padova) Ore 18.30
Saranno presenti:
Luigi Lorusso (Editore ed autore del racconto "Luglio")
Duka (Autore del racconto "Gran Torino")
Marco Capoccetti Boccia (Autore del racconto "Rivolta a Magliana")
Recensione
The Clash è un’antologia di racconti, piccola solo nel formato. Dentro c’è una forza incontenibile prodotta dalle voci di autori meno noti al grande pubblico – alcuni giovanissimi o “esordienti” – che ci mostrano un desiderio di resistenza e rivolta: la prospettiva di un’Italia non pacifica né pacificata, fatta di storture e rabbia, che non intende rassegnarsi.
l sottotitolo ce lo dice chiaramente, queste sono storie di lotte e di conflitti, sapientemente introdotte da Valerio Evangelisti che, con le sue sole parole, basterebbe a convincere chiunque del valore e dell’importanza di questo esperimento letterario.
The Clash nasce a partire dell’esperienza di autoproduzione della rivista romana Laspro – Rivista di Letteratura Arti & Mestieri, curata da Cristian Giodice (Direttore) e Luigi Lorusso (Redattore ed Editore). I contributi a questa raccolta spaziano da Marco PhilopatDukaMarco Capoccetti Boccia (nomi noti presso editori come Agenzia X e Shake) ad autori come Marino BuzziDario FalconiLisa MazzieriSilvia MericoneLuca PalumboGuido Tobia– i cui nomi sono rintracciabili in diverse riviste e antologie online e non solo – e Michele Turazzi – voce più giovane del coro.
Il conflitto e il riot sono la traccia comune, ma anche e sopratutto l’insofferenza: insofferenza di fronte ad un Bel Paese perbenista e ipocrita di fronte al funerale di un trans, come nel racconto di Marino Buzzi; o di fronte ad un capo malavitoso che non paga i suoi lavoratori e sbraita minacce al telefono, molla che fa scattare la rabbia del protagonista de Il risveglio di Luca Palumbo.
Non è però rabbia cieca quella che si legge in queste pagine, ma la rabbia giustificabile e condivisibile di persone indubbiamente normali, un desiderio furioso di futuro e giustizia. E così ci ritroviamo di fronte a Genova: quella di allora, dei primi anni zero, degli ominidi in divisa e del sangue – è il caso di Con il mare alla nostra sinistra di Cristian Giodice; ma anche quella di adesso, quella che torna a Piazza Alimonda dieci anni dopo deglutendo una sconfitta, certo, ma portando con sé anche la voglia di rivalsa nei confronti degli anni dieci di questo nuovo millennio.
Troviamo anche le periferie, quelle di Roma e di Milano: quartieri di una vita difficile, fatta di occupazioni e sgomberi, di fiumi di uomini in divisa scura agli ordini di sindaci (ex)fascisti e di generalissimi, su cui si proietta l’ombra di un Settembre Nero – ritratto appassionante che emerge da Rivolta a Magliana di Marco Capoccetti Boccia; quartieri senza nome in cui il sole si nasconde dietro silos enormi e attraversati da fiumi, stavolta di cemento, che tagliano il territorio e che fanno nascere l’impulso di distruzione come nel racconto di chiusura Erredi Michele Turazzi.
Infine ci sono anche storie di complotti e di meschinità: quelli dei grandi potenti della terra, dei servizi segreti e dei media, come troviamo in Milano is burning di Guido Tobia; narrate attraverso gli occhi stanchi ma non più spenti di un giornalista abituato da una vita a spettacoli di guerra, cui l’Alzheimer non impedisce di salvare un innocente dalla partita truccata della lotta al terrorismo. 
Ma anche quelle di una società maschilista e arretrata che non può non dipingere le vittime dello stupro come provocatrici inconsapevoli o bieche calunniatrici, anche quando si tratta di parenti, amici o compagni; e così i fatti di Sophia in Tutte di Lisa Mazzieri richiamano le vicende e la morte di Maria Carla Cammarata, detta Marinella, stuprata il 15 Novembre 1988, i cui aggressori vennero lasciati a piede libero con condanne insignificanti.
La crudezza di queste storie non lascia spazio a mediazioni, non sono favolette morali né ideologiche, non accettano né la remissione né la riduzione a semplice opposizione tra parti. Vanno lette tutte, per riscoprire il rapporto tra se stessi è la realtà che ci circonda e anche il rapporto tra se stessi e quella rabbia che sorge, giustamente, di fronte alla grettezza di chi ci vuole dominati.
The clash. Lo scontro – Storie di lotte e di conflitti
Lorusso Editore (2010)
p. 155, € 12,00

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